Coppa del Mondo Dalby Forest (GBR)
22.05.2011 - 22.05.2011
AUGURALE ED INCORAGGIANTE QUARTO POSTO ALLA SECONDA PROVA DI COPPA DEL
MONDO CROSS COUNTRY DI DALBY FOREST IN INGHILTERRA
Le aspettative della vigilia, finalmente, si sono avverate. Infatti, finalmente, ho sfiorato il podio, conquistando un augurale ed incoraggiante quarto posto in occasione della seconda prova della Coppa del Mondo Cross Country MTB, svoltasi, domenica, 22 maggio, sul tecnico ed impegnativo tracciato inglese di Dalby Forest, davanti ad un folto e festoso pubblico. Un quarto posto augurale ed incoraggiante in vista dei prossimi appuntamenti agonistici internazionali, sebbene, anche a Dalby Forest, sono stata bersagliata dalla sfortuna. Infatti, al terzo dei cinque giri in programma, quando mi trovavo in quarta posizione, insieme alla campionessa tedesca, l’olimpionica Sabine Sopitz, classificatasi, poi, terza, sono rimasta penalizzata ed attardata da una caduta, fortunatamente senza gravi conseguenze, provocata da un addetto alla sicurezza sul percorso, che, al mio passaggio, involontariamente ha mosso un braccio, urtandomi con la mano e provocando la mia caduta. Non cerco scuse, ma senza quella caduta, ritengo, sinceramente, che avrei potuto lottare per la conquista del terzo gradino del podio. Invece, dopo essere ruzzolata a terra, ho dovuto dare vita ad una impegnativa, quanto brillante rimonta, che mi permesso di risalire dall’ottava alla quarta posizione. Pertanto, sono soddisfatta, non solo per il positivo risultato conclusivo, ma anche perché ho constatato che la mia condizione di forma è in ascesa e, soprattutto, che, nonostante una gara dura e tirata, quando ho concluso la corsa non ero eccessivamente affaticata. Pertanto, ho avuto la conferma che la preparazione svolta, come pure, il cambiamento del programma di attività agonistica nella prima parte della stagione 2011, si sono rivelate delle scelte positive. Non solo, ma come avevo anticipato a più riprese, precedentemente, in base ai cambiamenti operati sia in merito alla preparazione ed all’attività agonistica iniziale, ho accusato carenze di ritmo, però ho aumentato la mia resistenza alla distanza. Ed a Dalby Forest ho avuto il piacere di constatare che non avevo più problemi di ritmo. Quindi, adesso, guardo al futuro con la immensa fiducia, in considerazione del fatto, che, oltre ad aver superato il problema “ritmo”, spero di aver saldato anche il debito con la sfortuna. Pertanto, sono convinta che la “Dea Bendata” nel prossimo futura sarà più benevola con me e, quindi, mi permetterà di fare la mia corsa, senza incidenti meccanici o cadute.
Risultato:
4.



