La realizzazione di un sogno: la conquista del podio in Coppa del Mondo
1° giugno - Sono rientrata nella mia casa di Appiano, nei pressi di Bolzano, dove sono cresciuta e dove vivo con i miei genitorii e le mie sorelle, ma, sinceramemte, ancora non riesco a capacitami di essere riuscita a conquistare il secondo gradino del podio nella quarta prova della Coppa del Mondo Cross Country, dispuatasi ieri sul tecnico ed impegnativo tracciato montano di Vallnord, la stazione sciistica e turistica del Principato di Andorra.
E’ stato fantastico, in considerazione del fatto che, alla vigilia della gara, nessuno, o quasi, avrebbe ipotizzato un simile risultato, nemmeno io. Infatti, ero partita con la speranza d’inserirmi fra le prime cinque classificate ed, invece, ho concluso la prova al secondo posto alle spalle della dell’esperta ed campionessa del mondo, la spagnola Marga Fullana, che è andata come un treno: si è portata subito al comando ed è giunta solitaria al traguardo. E’ stata davvero fantastica e sarà un’avversaria molto temibile al prossimo Campionato del Mondo Donne Elite, che si svolgerà domenica, 22 giugno, a Commezzadura, in Val di Sole (Trentino). Io, invece, dopo aver concluso il primo ed il secondo dei cinque giri in programma in terza posizione, al terzo passaggio sono riuscita a recuperare ed a portarmi in seconda posizione. Poi, al quarto giro, dopo essere stata raggiunta dalla canadese Marie Melene Premont, sono scivolata, fortunatamente senza conseguenze, in un insidiosotratto fangoso, perdendo contatto dalla campionessa del Quebec. Comunque, non mi sono demoralizzata, anzi, ho saputo reagire e, nel corso del quinto ed ultimo giro, sono, dapprima riusciuta a riprendere la canadese Premono, e, successivamente a superare l’esperta campionessa canadese, conquistando un fantastico posto d’onore ad 1’43” dalla vincitrice, la scatenata spagnola Marga Fullana.
Non solo, ma la mia felicità ha raggiunto l’apice, quando la mia carissima amica e compagna di squadra, la ventunenne campionessa elvetica Nathalie Schneitter, ha tagliato il traguardo in quinta posizione, risultando la prima delle biker Under 23. E, poi, credetemi, sono contentissima, non solo per aver, finalmente, conquistato il podio in Coppa del Mondo, ma, soprattutto, per essermi presa una rivicinta nei confronti di coloro che continuavano ad essere critici e scettici nei miei confronti. Fortunatamente, a differenza di altre mie colleghe, ho il piacere e l’onore difendere i colori del team Colnago CAP Arreghini Esercito, un sodalizio gestito da veri appassionati, come il mio presidente Erminio Bolgiani ed il celebre costruttore Ernesto Colnago, che hanno sempre creduto in me, anche quando i risultati potevano sembrare inferiori alle attese. Non solo, ma sono orgogliosa di aver conquistato il posto d’onore in Copppa, poiché, finalmente, posso dedicare questo prestigioso risultato agonistico al mio vice presidente, Walter Carminati, prematuramente scomparso a soli cinquantaquattro anni in seguito ad un infarto cardiaco.
Ordine d’arrivo gara femminile èlite: 1. Fullana Margarita (Spa) in
1.44’34”; 2. Lechner Eva (Ita, Colnago Arreghini Filago) 1.46’17”; 3.
Premont Marie-Helene (Can) 1.46’29”; 4. Pendrel Catherine (Can) 1.46’
53”; 5. Schneitter Nathalie (Svi) 1.47’50”; 6. Nash Katerina (R.Ceca)
1.48”15; 7. Hurikova Tereza (R. Ceca) 1.48’48”; 8. Henzi Petra (Svi)
1.48’59”; 9. Leboucher Laurence (Fra) 1.49’14”; 10. Homovec Nina (Slo)
1.50’12”.




