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Prima vittoria di quest'anno

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25 maggio - Lugagano Val d’Arda (Piacenza) – Sono veramente felice! Il motivo è semplice: sono riuscita a vincere per il secondo anno consecutivo la “Valdarda Bike”, terza prova degli Internazionali d’Italia MTB. Non solo, ma oltre al successo, ho potuto constatare che la scelta di attuare un programma di preparazione diverso, finalizzato a raggiunge l’apice della condizione in occasione del prestigioso appuntamento olimpico di Pechino, sta dando i frutti sperati. Infatti,sebbene la mia forma non sia ancora al top, ho potuto constare che la mia condizione è in costante e progressiva ascesa. Sin dalle prime battute, mi sono portata al comando della corsa. Poi, ho proseguito nella mia azione, constatando che non facevo assolutamente fatica a pigiare sui pedali, soprattutto in salita.

Quindi, ho controllato la situazione, senza forzare inutilmente il ritmo, poiché domenica prossima dovrò affronatre un altro importantissimo appuntamento agonistico: la quarta prova della Coppa del Mondo Cross Country, che si svolgerà a Villanord, la stazione turistica del Principato di Andorra.

Però, quando mi stavo avvicinando al traguardo, per la precisione mentre stavo affrontando il quinto ed ultimo giro dello spettacolare circuito collinare piancentino, durante un insidioso tratto in discesa, reso sdrucciolevole dalla pioggia, sono scivolata, rischiando di ruzzolare a terra. Fortunatamente, sono riuscita a controllare la traiettoria impazzita della mia specialissima bici Colnago, evitando la caduta ed il recupero delle mie immediate inseguitrici. Comunque, devo confessare che ho vissuto un breve, ma intensissimo attimo di panico, poiché se fossi caduta, avrei potuto farmi male, oppure danneggiare la mia amata bici Colnago, annullando le mie possibilità di successo. Invece, tutto si è risolto nel migliore dei modi: ho potuto riprendere la corsa e, soprattutto, giungere solitaria e vittoriosa all’arrivo con 29” di vantaggio sulla giovane slovena Tania Zakelj, prima delle Under 23, e con 1’31” sull’altra svolena Blaza Klemencic; mentre le altre attese protagoniste della vigilia, la svizzera e campionessa europea Under 23 Nathalie Sneietter, nonché mia carissima amica e compagna di squadra, e la vicentina Annabella Stropparo hanno concluso la prova, rispettivamente al 5° ed al 6° posto. L’altra mia amica, compagna di squadra e concittadina, Evelyn Staffler, invece, si è classificata nona assoluta e sesta della categoria élite.

 
Ordine d’arrivo gara femminile “open”:

1. Eva Lechner (Colnago CAP Arreghini Filago) in 1.36’27”
2. Tanja Zakelj (Slovenia) 1.36’56”
3. Blaza Klemencic (Slovenia) 1.37’58”
4. Nina Homovec (Slovenia) 1.40’07”
5. Nathalie Schneitter (Svi, Colnago CAP Arreghini Filago) 1.41’52”
6. Annabella Stropparo (Ideal Bikes) 1.42’36”
7. Stephanie Wiedner (Austria) 1.43’15”
8. Elena Gaddoni (Progress-Frm) 1.43’40”
9. Evelyn Staffler (Colnago CAP Arreghini Filago) 1.47’07”
10. Barbara Oberdorfer (L'Arcobaleno Carraro Team) 1.48’08”