5. Posto agli Europei
Sono felice! Ed il motivo è semplice: il Campionato Europeo Donne Elite è servito a confermare che il programma di preparazione da me attuato e finalizzato a raggiungere il top della forma ad agosto, in occasione del prestigioso appuntamento olimpico di Pechino, si sta confermando ottimo. Infatti, a St. Wendel, al mio primo Europeo Cross Country Elite, sono riuscita a conquistare un positivo 5° posto. Quando sono partita, però, devo confessare che ero emozionato, ma ho subito superato questo naturale handicap psicologico, pigiando forte sui pedali ed alla prima curva ero già in quarta posizione, nonostante fossi partita in seconda fila. Grazie a questa brillante partenza, ho cercato di mantenermi nelle prime posizioni sia in occasione della prima salita, che nel successivo tratto boschivo. E, così, sono riuscita ad inserimento nel quintetto di testa, insieme all’olimpionica norvegese Gunn Rita Dahle, all’iridata russa Irina Kalienteva, alla campionessa spagnola Marga Fullana ed all’intramontabile e combattiva francese Laurence Leboucher, vincitrice di due titoli europei cross country élite.
Al primo passaggio sono transita in quarta posizione e, subito dopo, al comando della corsa si è portata anche la tedesca Sabine Spitz; mentre Marga Fullana ha perso terreno a causa di un problema tecnico. Nel frattempo, si è verificato un “buco” nei confronti della testa della corsa, che, purtroppo, non sono riuscita più a chiudere, anche se ho percorso il sesto ed ultimo giro più velocemente della quarta classificata, l’esperta francese Laurence Leboucher, che, fra l’altro, al quinto e precedente passaggio, aveva un vantaggio nei miei confronti di 50”, mentre all’arrivo mi ha preceduto di soli 38”. Pertanto, sono veramente soddisfatta della mia prestazione e, soprattutto, felicissima, di aver concluso l’Europeo Donne Elite al 5° posto. Per quanto riguarda l’esito della competizione devo precisare che il successo è stato conquistato dalla tedesca Sabine Spitz, che ha bissato la vittoria conseguita l’anno scorso in Turchia all’Europeo 2007, precedendo di 37” l’iridata russa Irina Kalienteva, che, allo sprint, ha superato l’olimpionica norvegese Gunn Rita Dahle.




